Scuola di Microscopia 4° edizione 14-17 maggio 2019
Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori

Notizie / Eventi

Scuola di Microscopia - 4° Edizione - 14-17 maggio 2019

Locandina Scuola di Microscopia 4° Edizione 2019Scuola di Microscopia 4° Edizione 2019La 4° edizione della Scuola di Microscopia sarà incentrata sulle differenti strategie microscopiche per la realizzazione di Deep Imaging. Dopo che importanti passi in avanti in microscopia hanno riguardato la possibilità di osservare i campioni in vivo per studiare la dinamica delle molecole e delle strutture cellulari (argomento trattato nella 1° e 2° edizione della Scuola di Microscopia - Live Imaging), siamo andati ad incentrare la nostra attenzione sull'incremento del potere di risoluzione dei sistemi microscopici per vedere molecole o strutture cellulari sempre più piccole (3° edizione - Super Resolution). In questa edizione invece tratteremo del Deep Imaging, cioè della possibilità di analizzare campioni con elevate informazioni 3D mediante differenti sistemi ottici come la microscopia a foglietto di luce, in super risoluzione, confocale e associata alla microfluidica, in combinazione con metodi avanzati di analisi dell'immagine. Pertanto vedremo come questi diversi metodi possono massimizzare la penetrazione della luce attraverso campioni altamente dispersivi come sferoidi, organoidi e tessuti che sempre più rappresentano una nuova frontiera nella ricerca biomedica ed in particolare nello studio dei tumori.

La Scuola di Microscopia si rivolge ai ricercatori, studenti e tecnici che sono interessati ad acquisire gli elementi di base necessari per realizzare Deep Imaging su modelli cellulari 3D. Sono previste lezioni teoriche e laboratori pratici su 5 differenti tipi di strumentazioni, al fine di apprendere le principali metodiche e le procedure necessarie per acquisire immagini informative e di qualità.

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Borsa di Studio Fondazione Golinelli

fondazione golinelliLa Fondazione Golinelli metterà a disposizione 4 borse di studio a neolaureati con l’obiettivo di permettere a giovani ricercatori meritevoli di iscriversi alla Scuola di Microscopia.

Requisiti richiesti:

  • essere in possesso del titolo di laurea magistrale o specialistica con voto di laurea minimo di 105/110
  • avere meno di 28 anni al momento della domanda

L'assegnazione delle "Borse di Studio Fondazione Golinelli" dipenderà dal voto di Laurea e dai tempi di conseguimento del titolo, a insindacabile giudizio della Commissione appositamente nominata dalla Segreteria Scientifica. In caso di ex aequo, il premio sarà assegnato al candidato con l'età più bassa. Il candidato riceverà l'iscrizione gratuita alla Scuola di Microscopia, non ci saranno contributi comprendenti le spese di trasporto A/R e il soggiorno.

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3RD NIC@IIT NANOSCOPY 2.0

locandina 3rd NIC IIT NANOSCOPY 2 0 PRACTICAL WORKSHOP on ADVANCED MICROSCOPY 13-16 December 2016

the Steering Committee: A. Diaspro, P. Bianchini, F. Cella Zanacchi, G. Vicidomini, CJR Sheppard

Dove: Piazza De Ferrari, Genova

Quando: 13-16 Dicembre 2016

Per maggiori informazioni, clicca sull'immagine o consulta la locandina dell'evento.

XXXVII Corso ALEMBIC di Microscopia Ottica ed Elettronica

Locandina XXXVII Corso ALEMBIC ALEMBIC (Advanced Light and Electron Microscopy BioImaging Center) organizza la XXXVII edizione del Corso di Microscopia.

Il Corso si rivolge a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della Microscopia e/o scoprire quali sono oggi le applicazioni più utilizzate e avanzate di questo mondo.

Dove: DiBiT 1, Aula Nina

Quando: Giovedì 24/11 (09:00-13:30 circa) e Martedì 29/11 (09:00-13:30 circa)

Per maggiori informazioni, clicca sull'immagine o consulta la locandina dell'evento.

Microscopi incredibili per studiare cosa succede all'interno di una cellula

Al Rizzoli dal 12 al 14 ottobre un corso di formazione per ricercatori da tutta Italia con apparecchi di ultima generazione

(Fonte: articolo pubblicato su "Il Corriere di Bologna" - Martedì 11 Ottobre 2016)

 

Articolo Corriere di Bologna 11 ottobre 2016Sono apparecchi talmente sofisticati che consentono addirittura di vedere come agisce e reagisce una singola molecola. Parliamo di microscopi a super risoluzione, alleati oggi fondamentali per la ricerca biomedica. Talmente complessi nel loro funzionamento da richiedere una formazione ad hoc. A questo pensa la Scuola di Microscopia, organizzata per il terzo anno in collaborazione con il Digital microscopy center dell'istituto Ortopedico Rizzoli. Dal 12 al 14 ottobre oltre 60 ricercatori provenienti da tutta Italia parteciperanno alle lezioni di una ventina di docenti e soprattutto potranno vedere in azione questi apparecchi di ultimissima generazione, anche a confronto tra di loro grazie alla disponibilità delle aziende che li producono e ai più grandi Istituti di ricerca Italiani che partecipano alla Scuola.
«La microscopia è sempre più importante per la comprensione di fenomeni biologici complessi e forse non tutti sanno che è alla base di gran parte dei progressi che si fanno nel campi della biologia e della medicina — spiega Spartaco Santi, ricercatore dell'Istituto di Genetica Molecolare del CNR in convenzione con il Rizzoli, coordinatore della Scuola —. I microscopisti però sanno bene che esiste un limite fisico alle dimensioni di quello che può essere "risolto" con un microscopio, definito nel 1873 da Ernst Abbe: il potere di risoluzione, ovvero la capacità di distinguere due punti molto vicini tra loro, è pari a circa la metà della lunghezza d'onda della luce utilizzata. In altre parole con la microscopia ottica non si possono distinguere oggetti più piccoli di 200 nanometri, ovvero miliardesimi di metro. Con la superrisoluzlone si è scesi ben al di sotto del limite di risoluzione di Abbe. Ora la sfida sarà applicare le nuove tecnologie alla varietà dei campioni e delle domande biologiche per ottenere descrizioni quantitative e dinamiche con una rlsoluzione al livello di nanometri, e quindi delle singole molecole».
Il Rizzoli si è recentemente dotato, grazie a un fondo ministeriale, di due apparecchi che utilizzano microscopia a super risoluzione: un SIM (Structured Illumination Microscopy, microscopio a illuminazione strutturata) e uno STORM (STochastic Optical Reconstruction Microscopy), grazie ai quali anche l'lstituto bolognese è entrato in questo campo di ricerca avanzata.
«Questi strumenti — spiega ancora Santi — consentono un approccio molto più analitico nei confronti dello studio delle cellule e dei meccanismi cellulari. Sono quindi dedicati a tutti gli studi bio-medici che richiedono una definizione molto alta. È come se si fosse aperto un nuovo scenario con questa microscopia luce, centrale nella ricerca».

Il corso si compone di una parte teorica in Aula Manzoli ma soprattutto di sessioni pratiche parallele in cui sarà appunto possibile vedere al lavoro i microscopi più all'avanguardia. E formare così una nuova generazione di ricercatori qualificati a studiare l'infinitesimo.

Marina Amaduzzi